Valencia si aggiudica il titolo di Capitale Verde Europea del 2024

Valencia si aggiudica il titolo di “Capitale Verde Europea” per il 2024. La città si è distinta infatti per l’ampia presenza di verde urbano, progetti innovativi di riqualificazione e il pionieristico monitoraggio delle emissioni di CO2 legate al turismo.

Valencia Capitale Verde Europea 2024

La città spagnola si è fregiata del titolo di Capitale Verde Europea 2024, confermando i suoi sforzi per la neutralità climatica e la transizione verso un’economia verde.

Valencia vanta una sorprendente presenza di aree verdi urbane, con il 97% dei suoi 800.000 abitanti che risiedono entro 300 metri da parchi e giardini pubblici.

I Giardini del Turia, il parco urbano più esteso d’Europa, e il parco naturale dell’Albufera, habitat di numerose specie di uccelli, sono solo alcune delle gemme naturali che la città offre. Inoltre, La Huerta, con i suoi frutteti e orti, fornisce prodotti locali a ridotto impatto ambientale ai mercati e ai ristoranti della città.

Valencia si impegna attivamente per migliorare la qualità dell’aria e preservare gli ecosistemi naturali, promuovendo al contempo un’agricoltura più sana e sostenibile. Con il sostegno del premio europeo, la città potrà intensificare gli sforzi per ridurre ulteriormente l’impronta di carbonio, superando la concorrenza di città come Cagliari nella selezione finale.

La misurazione dell’impatto del turismo

Un aspetto rivoluzionario della strategia di Valencia è la misurazione delle emissioni di CO2 generate dal turismo, un’iniziativa senza precedenti nel mondo. Questa analisi ha rivelato che l’81% delle emissioni deriva dai mezzi di trasporto utilizzati dai turisti per raggiungere la città.

Tuttavia, la conversione del trasporto pubblico all’elettricità e la piantumazione di nuovi alberi contribuiranno significativamente alla riduzione di queste emissioni, permettendo a Valencia di aspirare a diventare una destinazione turistica carbon neutral entro il 2025.

La città ha avviato diversi progetti innovativi, come il progetto Re-Natura, finalizzato alla trasformazione della piazza del Ayuntamiento in un’oasi urbana che favorisca la biodiversità e regoli le condizioni ambientali.

Inoltre, il quartiere di Petxina ha visto la realizzazione del primo superblocco, ispirato ai modelli urbani di Barcellona, con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e ridurre l’inquinamento atmosferico.

La Strategia Urbana 2030 di Valencia

Valencia ha anche delineato una Strategia Urbana 2030 che integra obiettivi ambientali e sociali, concentrandosi sull’accessibilità degli alloggi, l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

L’installazione di pergole fotovoltaiche e il rinnovo del sistema di illuminazione pubblica sono solo alcune delle azioni previste, che mirano a un risparmio energetico significativo.

Iniziative come il progetto Grow Green, che promuove la raccolta delle acque piovane e la creazione di giardini verticali, dimostrano l’impegno di Valencia verso una crescita urbana sostenibile.

Queste iniziative pilota, se efficaci, potranno essere estese in tutta la città, contribuendo a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare la qualità della vita per tutti i suoi abitanti.

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