Inquinamento alle stelle a Milano, ecco le cause principali

Negli ultimi giorni, l’aria di Milano è diventata meno respirabile del solito, portando il capoluogo lombardo al poco invidiabile titolo di terza città più inquinata del mondo. Questa situazione allarmante solleva interrogativi sulle ragioni di un tale livello di inquinamento e sulle implicazioni che comporta per la salute pubblica e l’ambiente.

Fattori dell’inquinamento a Milano

Secondo i dati dell’indice Air Quality Index (AQI), Milano si colloca al terzo posto tra le città più inquinate del mondo, preceduta solo da Lahore in Pakistan e Dacca in Bangladesh.

Questo risultato preoccupante richiede un’analisi attenta delle cause che hanno portato alla condizione attuale. Gli esperti individuano quattro fattori principali che contribuiscono all’elevato livello di inquinamento a Milano:

  1. Geografia sfavorevole della Pianura Padana: La conformazione geografica della Pianura Padana, nella quale è situata Milano, favorisce il ristagno dell’aria inquinata;
  2. Alta pressione atmosferica: La persistenza di un’alta pressione atmosferica ha contribuito al ristagno dell’aria più fredda e inquinata sulla città;
  3. Elevata densità di popolazione, case e vetture: La grande concentrazione di persone, abitazioni e veicoli aumenta la produzione di inquinanti atmosferici;
  4. Allevamenti intensivi e coltivazioni agricole: La presenza di allevamenti intensivi e coltivazioni agricole contribuisce all’emissione di sostanze inquinanti nell’aria.

L’Air Quality Index ha valutato l’inquinamento atmosferico di Milano considerando diversi indicatori, tra cui le concentrazioni di polveri sottili PM2.5 e PM10, ozono, ossidi di azoto e zolfo. Questi dati evidenziano l’urgente necessità di affrontare il problema dell’inquinamento nell’area.

Le implicazioni dell’inquinamento

L’inquinamento atmosferico a Milano è un problema serio che richiede azioni concrete. Sebbene alcuni fattori siano difficili da modificare, come la densità di popolazione e la geografia, altri possono essere affrontati con interventi mirati.

Ad esempio, la riduzione delle emissioni derivanti dai trasporti e dagli allevamenti intensivi potrebbe contribuire significativamente a migliorare la qualità dell’aria.

Il 18 febbraio 2024, l’indice di inquinamento atmosferico di Milano ha raggiunto il livello allarmante di 193, posizionando la città al terzo posto tra le località più inquinate del mondo. Questo dato sottolinea l’urgenza di adottare misure concrete per affrontare il problema e proteggere la salute pubblica e l’ambiente.

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